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[PERCHE’ I VOLANTINI SONO DIVENTATI CARTA STRACCIA E PERCHE’ DOVRESTI CAMBIARE STRATEGIA]

Come direbbe un mio caro amico, oggi mi è successa una cosa “moooolto strana”.

Contrariamente al solito non ho fatto l’autostrada ma me la sono presa con comodo e ho fatto la statale.

Andavo tranquillamente ascoltando la mia trasmissione radio preferita quando ho visto un distributore con tantissime macchine in fila per fare benzina.

Ho rallentato e con sorpresa ho visto il prezzo del diesel: 1,099. Però! Mi sono detto, vale la pena di fare un bel pieno. Così ho messo la freccia e mi sono messo in fila.

Come era normale, dopo 5 minuti ero avanzato della lunghezza di una macchina e sulla fila davanti a me c’erano almeno 10 macchine.
Forse potrai capire il mio stato d’animo in quel momento. Avevo una marea di cose da fare ed io ero lì, in fila senza borsa del lavoro.

Ci sono migliaia di modi interessanti e costruttivi per usare il poco tempo libero che riesco a ritagliarmi e stavo per sprecare un’ora di tempo per risparmiare 3 euro sul pieno di benzina.

Preso dal panico ho ingranato la marcia per schizzare via ma purtroppo avevo macchine dietro, davanti, a destra e a sinistra. Non avevo scampo….

Questi 50 minuti che ci ho messo a far benzina alla fine non sono stati così sprecati perché li ho usati per riflettere.

Chi mai può essere disposto a buttare via un’ora della propria vita per risparmiare 3 euro nella migliore delle ipotesi?!? Credo sia, anzi, è lo stesso target di clientela che se ne va in giro attratta dalle offerte dei vari volantini.

Sono questi i clienti che vuoi attrarre nel tuo negozio?

Non credo, non è il tuo campo di gioco quindi penso sia il caso di cambiare strategia e fornitori per quanto possibile.

Dall’inizio degli anni 2000 molti negozi di giocattoli e di prima infanzia hanno scoperto lo strumento del volantino promozionale. Nei primi anni l’impatto è stato molto positivo perché le offerte portavano moltissimi clienti nei negozi che una volta entrati compravano i prodotti in offerta e anche altri prodotti su cui i negozianti marginavano.

La media ed il buon afflusso di clienti ne facevano uno strumento molto valido.

Oggi purtroppo non è più così, ci sono molti più negozi specializzati e l’appeal dei volantini è calato, tutti fanno offerte e quindi è molto più difficile essere interessanti, la distribuzione dei prodotti per bambini è molto più ampia perché anche gli ipermercati hanno allestito spazi dedicati ai prodotti per bambini e ci sono moltissimi siti online che offrono gli stessi prodotti che si trovano nei negozi specializzati.

Si è passati da una situazione in cui i clienti dovevano cercare le offerte ad una situazione in cui, merito anche della grande diffusione dei social network, i clienti sono bombardati di offerte.

La verità è che il modello dei volantini è così inflazionato che oggi ti fa più male che bene.

Vince chi vende a meno e siccome nei volantini ci vanno prodotti che tutti possono avere e distribuiti da aziende che vendono a tutti puoi facilmente trarre le tue conclusioni.

Per quanto mi riguarda tornerò dal mio benzinaio di fiducia.

Dario quando arrivo al suo distributore mi viene a salutare, spesso al self service mi manda al bar a bere il caffè e mi fa lui benzina. Torno e trovo il pieno fatto, i vetri lavati e una salvietta rinfrescante sul cruscotto. Se ho bisogno gli lascio lì la macchina e mi porta in ufficio, me la riporta lavata e profumata.

La benzina costa 1,21 ma adesso mi pare poco per il valore che ricevo.

Questa storia è per dire che di fronte ad un valore ricevuto spesso i soldi passano in secondo piano.

Dario mi vende un servizio che il distributore dell’Iper non può offrire perché il loro modello è “costiamo meno”.

Il margine operativo di molte catene di grande distribuzione è del 2/3%.

Cosa ne sarebbe della tua attività con quel tipo di margine? Quanto tempo riusciresti a sopravvivere?

E’ proprio per questo motivo che ho fondato la Pro Toys con l’idea di distribuire prodotti adatti ai negozi al dettaglio e di vendere solo a loro.

Se non ci conosci puoi chiedermi il catalogo a alberto@battat.it. A presto!